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Intervista al Presidente di IMIT Andrea Bonardi sul fondamentale ruolo del TEM

Coronavirus export misure strategiche per ripartire: la soluzione del Temporary Export Manager. Il TEM è una figura essenziale per sviluppare l’export terminato l’isolamento forzato al quale sono costretti molti lavoratori in Italia. Proprio durante questo lockdown, in cui molte attività sono ferme, si è imposto un efficace modo di lavorare: lo smartworking. Una modalità sicuramente più agile con un’organizzazione per fasi e obiettivi, senza precisi vincoli di orario o di luogo.

Il Temporary Export Manager ben si attaglia a questa filosofia con la sua flessibilità e la sua versatilità multitasking. Una figura qualificata che garantisce un approccio oggettivo, stimolante e con una notevole visione strategica e progettuale. Questo professionista senior mette a disposizione le sue consolidate e variegate esperienze acquisite in diverse realtà aziendali per circoscrivere gli obiettivi del progetto e orientare le varie attività verso il risultato finale. Il TEM è la risposta giusta per chi vuole aumentare l’export in questa delicato periodo economico. Lo stipendio e le condizioni contrattuali rappresentano inoltre fattori interessanti. Essendo appunto una figura esterna il TEM permette di evitare costi e rigidità tipici del contratto di lavoro subordinato.

IMIT è l’associazione che garantisce la qualificazione dei migliori Temporary Export Manager. Attraverso processi di verifica, valutazione e validazione delle competenze professionali permette di stimare il professionista esperto in processi di internazionalizzazione. Noi di Grow My Export abbiamo intervistato il Presidente di IMIT Andrea Bonardi.

Intervista al Presidente di IMIT Andrea Bonardi sul ruolo del TEM

Presidente Bonardi, il coronavirus sta producendo dei problemi notevoli dal punto di vista economico. Proprio in questi giorni si sta prevedendo una recessione globale e una diminuzione del P.I.L. in Italia del 9%. In questo contesto, qual è la ricetta giusta per far ripartire l’export delle imprese italiane?

L’export può ripartire se le aziende sono messe nelle condizioni di non perdere tempo prezioso mentre i mercati si riprendono. Alcuni mercati asiatici, Cina in primis, stanno già conoscendo una fase di crescita, e le nostre aziende devono essere pronte a sfruttare il momento, anche per evitare che la concorrenza da altri Paesi ne approfitti. Per fare questo la ricetta è molto semplice: garantire liquidità e operatività. Le aziende vocate all’export reagiranno immediatamente.

Nella situazione attuale consideriamo una figura come quella del Temporary Export Manager (TEM). Con le sue caratteristiche di flessibilità e multidisciplinarità quale impulso può dare all’internazionalizzazione delle imprese italiane?

Oggi il ruolo di un esperto di internazionalizzazione diventa cruciale per qualsiasi azienda. In un mondo dove non si viaggerà praticamente più per i prossimi sei mesi almeno, diventano indispensabili figure professionali che hanno un vero network di contatti nel mondo, costruiti e rinsaldati nel tempo, attivabili anche senza incontri personali e viaggi. In questo frangente drammatico l’export sarà per molte aziende l’unica via di uscita, sperando che si rendano conto del valore di professionisti globali.

Per le PMI sviluppare l’export è un’opportunità, ma anche una necessità in un contesto globale come il nostro. In questa prospettiva quali servizi offre IMIT per chi vuole puntare sull’internazionalizzazione?

IMIT si era già dotata, prima della crisi, di strumenti di aiuto alle imprese fornendo, grazie all’impegno dei propri associati, check up gratuiti alle aziende interessate ad esportare. Inoltre abbiamo messo in campo le nostre competenze e professionalità organizzando webinar su tematiche legate all’export e a mercati specifici, attivando delle collaborazioni con le Camere italiane all’estero. Il 21 aprile cominciamo un ciclo di incontri con manager espatriati in Cina, seguita poi nei giorni successivi da Giappone, Germania e Svizzera, per creare opportunità di collaborazione fra aziende e manager. Infine, ora più che mai, stiamo facendo circolare ai nostri soci le richieste inviate da aziende che cercano export manager. Ne riceviamo molte, e siamo soddisfatti dei risultati raggiunti. In modo assolutamente gratuito infatti, le nostre PMI possono accedere a una banca dati di oltre cento professionisti dell’internazionalizzazione, divisi per settore o mercato, per conoscenze delle lingue o altre caratteristiche professionali rilevanti.

Coronavirus export misure strategiche per la ripresa

L’internazionalizzazione è un processo delicato che richiede investimenti e serie competenze in vari campi. Se sei un imprenditore e vuoi aumentare l’export della tua azienda esplora il nostro sito dove troverai le informazioni necessarie e scopri i servizi del nostro Export Studio. Se desideri una consulenza personalizzata per il commercio internazionale i nostri specialisti sono pronti a rispondere ad ogni tua domanda: contattaci tramite il nostro form .